La complessità dello spazio globale che abitiamo, troppo complessa per poter essere trattenuta in immagine, troppo sclerotizzata da farsi sussumere nella forma del concetto, può suggerire la necessità di attraversarla nella forma della suggestione. In questo progetto il corpo e il muro assumono una dimensione metaforica, tra le rovine e le macerie di una società che tutto sussume , in nome dell'”Immagine” e del “grottesco”.

Photo: Manuel Poggiali

Model Chiara Bianchino
Model Yu- Hsun Huang
Location Studio Mauro Saporiti

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